Sorelle STEAM

progetto

Sorelle STEAM: motivazione

L’Italia è al penultimo posto in UE rispetto al numero dei giovani laurati: il 31,6% dei giovani tra i 25 e 34 anni, rispetto a una media europea del 44%. Se guardiamo alle discipline STEM, il problema peggiora (il 24% degli studenti frequenta corsi STEM, contro una media europea del 27%). Quando osserviamo i dati per genere, constatiamo che abbiamo ancora un grave problema di disuguaglianza e mancanza di opportunità per il genere femminile: tra le donne, solo il 18,9% delle laureate ha un titolo in materie scientifiche, mentre per gli uomini la percentuale è del 39.2%.

Intendiamo muoverci in questo ambito per promuovere pensiero computazionale, interesse e curiosità nelle discipline STEAM a bambine e bambini di ogni età, a partire dalla scuola primaria, ma arrivando a coinvolgere tutti i giovani del territorio.

Il progetto “Sorelle Steam” nasce per risolvere il cosiddetto ‘gender gap’ nelle professioni STEM, questione che richiede uno sforzo di ampia portata e a lungo termine.

Il progetto mira ad educare ed appassionare giovani donne (target 16-30 anni) alle discipline STEAM, e inserirle in breve tempo in percorsi educativi rivolti a giovanissime donne (target 6-14 anni), in modo da generare un ciclo virtuoso di competenze e sviluppo talenti al femminile, creando un network in grado di auto-sostenersi e crescere nel corso degli anni. La formazione e selezione delle giovani potrà avvenire sia nell’ambito di un corso aperto, sia attraverso PCTO con scuole secondarie del territorio.

Il Progetto in sintesi

1. Formazione delle giovani donne (16-30 anni)

Il progetto prevede una fase di coinvolgimento di un gruppo di 20-30 candidate a cui fornire le basi di coding, pensiero computazionale, robotica educativa, simile a corsi tipicamente offerti a docenti delle scuole secondarie, con il duplice scopo di educare alle discipline STEAM le alunne e di prepararle a insegnare rudimenti di coding e robotica a bambine della scuola primaria e secondaria di primo grado, con gli stessi materiali o una loro versione semplificata.

2. Corsi per giovanissime donne (6-14 anni)

Il progetto prevede una serie di incontri e centri estivi riservati a bambine dai 6 ai 14 anni, possibilmente nei mesi estivi o nell’autunno, in cui alcune giovani che hanno partecipato alla prima fase svolgono il lavoro di educatrici, in co-presenza con i docenti dell’associazione Marvin74, e mettono in pratica le competenze apprese. Si propone di svolgere i corsi per le bambine in varie sedi, con attenzione ai quartieri periferici della città (es. Borello / Valle Savio), e altre città del territorio (Cesenatico, Gambettola, Cervia, Longiano) in cui non esistono simili opportunità.